L’anno 2020 sarà ricordato da tutto il mondo come l’anno del virus CoviD-19.

Ha condizionato e sta ancora condizionando le vite di milioni di cittadini, di tutte o quasi le popolazioni.

C’è chi lo ha provato sulla propria pelle, chi ha perso la vita e chi ancora ne nega l’esistenza.

Io posso dire di essere stata fortunata, ho contratto il virus qualche settimana fa ma sono riuscita a superarlo, stando a casa insieme alla mia famiglia.

Non ho avuto gravi sintomi ma, una sera, quando l’olfatto se ne è andato ho avuto la sensazione di non riuscire più a respirare, sono andata in apnea. D’istinto ho aperto subito le finestre per far arrivare più ossigeno ai miei polmoni.

Per fortuna è bastato poco tempo, qualche goccia di un antiinfiammatorio naturale e l’aiuto del mio compagno per tranquillizzarmi e tornare a respirare.

Quando ti manca qualcosa, che hai sempre avuto e lo dai per scontato, ti accorgi di quanto sia necessario per la tua vita.

L’aria, così come la libertà, sono vita.

 

Viviamo la Natura

Perché scrivo questo sul blog di Orto in Fiore?

Perché oggi, più che mai, sento quanto sia importante diffondere il messaggio “viviamo la Natura”, “proteggiamo la Natura”!

Nei corsi di orticoltura naturale che propongo, una parte fondamentale è proprio quella dell’immergersi nella Natura, sentire il contatto con il terreno, distinguere i richiami degli animali, farsi pervadere dai profumi della vegetazione, assaporarne i suoi frutti.

Da piccola, mio nonno mi ha insegnato ad abbracciare gli alberi, a respirare con loro e grazie a loro.

La mia gratitudine va a mio nonno e agli alberi.

Ora questa esperienza la voglio condividere con quante più persone possibili.

 

Rigeneriamoci nell’orto

Nell’edizione di “Tutti nell’orto” di quest’anno è stato liberatorio tornare nell’orto.

Pur indossando la mascherina e mantenendo il distanziamento, lo spirito che si respira tra chi condivide questa esperienza è rimasto intatto, anzi si è rafforzato.

Dopo il lockdown di primavera siamo ritornati in campo con più voglia di fare e tanta gioia nel vedere quanto erano cresciute le piante anche in nostra assenza.

Abbiamo recuperato tutte le attività pratiche lasciate in sospeso, anticipate nelle lezioni teoriche svolte on line.

Abbiamo sistemato le piante di pomodoro dandogli un supporto e sfoltendo i numerosi rami laterali che nel frattempo erano cresciuti.

Abbiamo raccolto biete, tante biete, e cicorie, tante cicorie, che continuavano a ributtare ad ogni taglio.

Abbiamo visto le foglie delle zucchine allargarsi sempre di più.

Abbiamo goduto delle fioriture degli alberi e delle siepi che circondano l’orto. Quest’anno è stato un’esplosione di colori e profumi mai vista.

Abbiamo assaggiato i frutti che iniziavano a maturare sui prunus selvatici e i ciliegi.

Ci siamo goduti l’orto e la compagnia di belle persone che condividono la stessa passione.

Ci siamo rigenerati.

 

Proteggiamo la Natura

Dopo le fatiche del lockdown, di quegli interminabili 69 giorni di isolamento, dopo tanto smart working siamo tornati liberi, siamo tornati a respirare!

Non so quanti, dalla prima esperienza di confinamento, abbiano cambiato modo di affrontare la vita, di vivere la propria quotidianità.

Io penso che ci sia sempre qualcosa da imparare, impariamo dalle situazioni piacevoli e, ancor di più, da quelle dolorose.

Quello che ho imparato personalmente da questa esperienza è che se viviamo la Natura e la proteggiamo torneremo a respirare.