Al ritorno dalle vacanze ricomincio ad animare il blog con un racconto della passata stagione scolastica, perchè ho avuto il piacere di realizzare uno dei miei laboratori di orticoltura naturale nella Scuola dell’Infanzia di mio figlio Elia. Era la prima volta che parlavo di orto a bambini di 3, 4 e 5 anni e non credevo potessero appassionarsi così tanto a questo tema.

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Il primo gruppo di bambini della Scuola dell’Infanzia Happy Child è pronto per l’attività pratica.

Tutto è cominciato giocando con Elia a fare i giardinieri sul balcone di casa. Vedendo la sua voglia di manipolare la terra, osservare i semi e giocare con l’annaffiatoio mi sono detta “Perchè non coinvolgere anche i suoi nuovi compagni di classe?!”

Le maestre di HappyChild (la Scuola dell’Infanzia dove è iscritto Elia) e gli altri genitori hanno aderito con piacere all’iniziativa proposta e, recuperato il materiale necessario, siamo partiti con il progetto: HAPPY ORTO!

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In classe i bambini osservano attenti quali animali si possono trovare in un orto.

Al mio arrivo in classe sono stata accolta con un entusiasmo contagioso, i bambini erano felicissimi di diventare i protagonisti di questa nuova avventura ed io con loro.
Erano tutti seduti sull’anfiteatro davanti a me e subito gli ho chiesto che cosa si coltivasse, secondo loro, in un orto. Senza esitazioni hanno risposto “I fiori!!!”

Perfetto!

Sono stati così bravi che mi hanno anticipato, eh si, perchè in un orto tradizionale si coltivano esclusivamente ortaggi ma in un orto biologico si coltivano anche i fiori, gli aromi e le siepi.
Così siamo passati a scoprire le piante che avremmo trapiantato e seminato. Quando ho mostrato loro l’immagine dei fiori di Nasturzio (immancabile nell’orto bio) che sarebbero spuntati da lì a un mese hanno risposto con un corale “Che belli”. E’ stata quindi la volta delle aromatiche, le hanno osservate, toccate, annusate e poi si sono divertiti a indovinarne la specie. Salvia e Rosmarino erano i nomi più gettonati, probabilmente perchè le vedono usare di più in cucina, ma tra le mani in realtà stavano strofinando foglie di basilico, prezzemolo ed erba cipollina che avremmo consociato con gli ortaggi principali.
Poi sono esplosi: chi raccontava dell’orto del nonno, chi dei pomodori del proprio giardino raccolti e mangiati subito…“Gustosi”, chi dei fiori che crescevano nella casa di campagna.
Insomma, l’entusiasmo cresceva, non ci restava altro che andare in giardino a realizzare il loro HAPPY ORTO!!

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Armati di palette i bambini riempiono i secchielli con i diversi substrati.

 

Grazie all’aiuto delle instancabili maestre, la classe è stata divisa in 3 gruppi da 8 bambini e, mentre i primi due preparavano delle speciali decorazioni da sistemare nel vaso alla fine del lavoro, il terzo gruppo armato di palette, secchielli e annaffiatoi era pronto per cominciare.

Prima missione: riempire la prima fioriera di terra fertile.

Con le loro palette riempivano con cura il secchiello: prima di lapillo vulcanico poi di compost, di sabbia e così via, e poi lo rovesciavano nel contenitore. Una volta riempito, si sono disposti tutti attorno al bordo e, con le loro manine, hanno mescolato tutto il substrato (sul fondo il lapillo e sopra 30% di compost, 30% di torba, 30% di terra di campagna, 10% di sabbia).

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Mattia trapianta con delicatezza e precisione una piantina di basilico.

 

 

La seconda missione è stata quella più importante, bisognava trapiantare e seminare. Per questo occorreva abilità manuale, delicatezza e collaborazione tra compagni. La loro voglia di fare era così tanta che avrebbero seminato un intero campo da soli.

Non è facile a questa età (la maggior parte aveva 3 anni) riuscire ad attendere il proprio turno e ad avere la giusta attenzione per non rovinare le piantine durante il trapianto e invece hanno dimostrato di avere molta cura e rispetto. Hanno così portato a termine la loro seconda attività.

 

 

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Michele versa l’acqua sul terreno con il suo annaffiatoio.

 

Infine è arrivato il momento più divertente, l’annaffiatura. Tutti in fila con il proprio annaffiatoio, aspettavano che si riempisse completamene e poi, via, di corsa verso l’orto. Inutile dire che facevano a gara a chi bagnava di più; le piantine di certo non avrebbero sofferto per carenza d’acqua.

 

Ed ecco, il primo vaso era pronto: al centro l’ortaggio Principe, il Pomodoro, con la sua coroncina rossa, e tutto attorno gli aromi suoi amici, il Sig. Basilico e il Sig. Prezemolo, e i semi di ravanelli in attesa di germogliare.
Il tocco finale è stato quello di preparare le decorazioni, immagini di animaletti da colorare, scelti tra quelli più utili per gli ortaggi (coccinella, lombrico, riccio,…), e da posizionare nel primo HAPPY ORTO!!!

 

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La fioriera ultimata con l’ortaggio principale (il pomodoro) e le giuste consociazioni (basilico, prezzemolo e ravanelli). Tutto attorno gli animali dell’orto con i nomi, sul retro, di ciascun bambino.

 

A conclusione di questa attività ringrazio tutti i bambini che hanno partecipato con gioia, i loro genitori che hanno aderito subito, nonostante il poco preavviso, e le maestre che hanno accolto la proposta con entusiasmo e passione.

Questa avventura mi ha dato inoltre lo spunto per creare dei nuovi laboratori dedicati alle Scuole dell’Infanzia. Troverete tutti i dettagli a questo link.